
Per affitto breve si intende una locazione da un minimo di tre notti a un massimo di un anno. E sono sempre di più i proprietari che lo preferiscono alle forme di affitto tradizionale o perché non vogliono vincolarsi a un unico inquilino, oppure perché hanno bisogno di mantenere la disponibilità dell’immobile nel breve periodo.
C’è chi lo fa in proprio, o chi si affida ad agenzie specializzate, e in quest’ultimo caso viene stipulato un contratto di gestione di un anno con il proprietario, che riceve ogni mese un importo pari o superiore del 10-15% a quello che otterrebbe se mettesse in affitto la sua casa con i canali tradizionali.
L’agenzia poi si occupa di tutto: dalla ricerca dell’inquilino alla stipula del contratto di affitto, fino alla soluzione di eventuali insolvenze; promuovendo l’appartamento sui motori di ricerca. Il vantaggio per il proprietario? È sgravato da ogni incombenza, ha meno costi e meno stress.
Ma attenzione, NON tutti gli immobili possono essere adatti a questo mercato.
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