
Confrontare numerose offerte è la chiave per trovare la tariffa di energia elettrica migliore. Tariffe monorarie o biorarie, a prezzo bloccato o indicizzato: sul mercato esistono tanti prodotti diversi ed è importante individuare quello più adatto alle proprie necessità. Le tariffe luce biorarie prevedono costi diversi in funzione dell’ora in cui si effettuano i consumi. Ma attenzione, perché queste offerte sono convenienti soltanto per chi passa la maggior parte della giornata fuori casa, oppure per chi riesce a spostare la maggior parte dei consumi (almeno un 70%) nelle ore agevolate. Altrimenti, si è in sovrapprezzo.
Ecco perché è necessario conoscere il consumo annuo in kWh: alcune tariffe luce del mercato libero sono convenienti per le famiglie con alti consumi energetici ma in sovrapprezzo per chi di elettricità ne consuma poca, e viceversa.
Se non volete essere più soggetti a eventuali aumenti della luce disposti> dall’Autorità, conviene attivare una tariffa luce a prezzo bloccato, che fissa il prezzo della componente energia per 12 o 24 mesi.
Una volta scelta la tariffa luce che fa al caso tuo non devi fare altro che rivolgerti al fornitore per stipulare un nuovo contratto. Sarà il nuovo fornitore ad avvertire del recesso quello precedente, che dovrà porre termine al vecchio contratto. Cambiare operatore non costa nulla, a parte eventuali spese relative alla stipula di un nuovo contratto (per es. bollo e deposito cauzionale o altra garanzia). Risparmiare si può, eccome!

