
1. Avvisate amici e vicini di casa che rimangono in città nel periodo della vostra assenza; in tal modo potranno prestare attenzione al vostro appartamento.
2. Se potete, chiedete a una persona di fiducia di passare di tanto in tanto a ritirare la posta e i giornali, il cui accumulo denota l’assenza dei destinatari.
3. Non fate troppa pubblicità sui social network come Facebook, Twitter e Istagram delle vostre vacanze e dei vostri programmi.
4. Non divulgate troppe informazioni sui programmi di viaggio e sui sistemi di sicurezza a persone che non appartengono alla stretta cerchia familiare.
5. Rendere la casa “abitata”: è utile applicare qualche piccolo trucco per far credere che ci sia qualcuno in casa come, lasciare una radiosveglia attaccata a una presa temporizzata in modo che suoni di tanto in tanto, installare una luce ad intermittenza che saltuariamente si accenda e si spenga, mettere dei coperchi o dei contenitori metallici dietro le porte e le finestre in modo che facciamo rumore se urtati.
6. Lasciate aperto lo stendi biancheria sul balcone con appeso qualche panno steso.
7. Togliete lo zerbino dal pianerottolo o chiedete a chi fa le pulizie di rimetterlo a posto: difatti quando vengono pulite le scale solitamente lo zerbino viene arrotolato e messo in un angolo. Se il tappetino rimane alzato per più giorni sarà evidente che in casa non c’è nessuno.
Ma c’è dell’altro…

