Vai al contenuto

Come arredare una casa per non vedenti

    arredo con angoli smussati

    La parola non vedente è molto significativa. Ci sono persone che sin dalla nascita non vedono, altre invece che per altri motivi perdono in tutto o in buona parte la vista durante la loro vita. In entrambi i casi si ha bisogno di particolari accortezze e di speciali accorgimenti per poter vivere meglio ed essere indipendenti anche senza questo importante senso.

    Arredare una casa per chi non vede o è ipo-vedente e non ha la facoltà di orientarsi con gli occhi, necessita di alcuni importanti accorgimenti. Si deve agevolare innanzitutto  la persona nelle sue mansioni quotidiane per ridurre al minimo la sua continua richiesta di aiuto nei confronti del altri.

    La persona non vedente ha degli specifici modi per orientarsi e per muoversi nello spazio. Fa uso degli altri sensi: l’udito, il tatto e l’olfatto per ovviare alla mancanza della vista. La disabilità non incide però in maniera negativa sull’intelligenza di una persona.

    Il disabile visivo, per contro, essendo meno focalizzato sulla percezione della realtà esterna attraverso gli occhi, è facilitato nello sviluppo del pensiero e della memoria. Con la mancanza della vista affina gli altri sensi. Sviluppa molto il tatto, ad esempio. Una persona priva della vista è in grado di far uso del codice Braille leggendo con le dita dei puntini in rilievo su carta o su altro supporto.

    Come ottenere una casa accessibile per un non vedente

    elementi sonori per non vedenti

    Arredare una casa per un non vedente comporta in primo caso la necessità di ridurre al minimo mobili e accessori che possono impedire il libero movimento negli ambienti.

    Poche cose, senza fronzoli e praticità in tutto ciò che circonda il non vedente. Il consiglio è quello di arredare la casa con mobili smussati. Prediligete forme curve: tavolo tondo e sgabelli per la zona pranzo; divani e poltrone dalle linee sinuose per il salotto e anche il banco della cucina può essere di forma ovale.

    In questo modo si eviteranno pericoli e incidenti. I non vedenti fanno appello alla loro memoria tattile. Pertanto è bene disporre gli oggetti d’uso quotidiano sempre nello stesso posto e nello stesso modo.

    L’accessibilità, in casa, per un non vedente: cosa fare?

    braille sui barattoli da cucina

    Per favorire una deambulazione sicura ed una più facile visualizzazione mentale, usate qualsiasi elemento che possa contraddistinguere le zone della casa: pareti ruvide in salotto; carta da parati in camera da letto.

    Create degli angoli sonori immediatamente percepibili: il ticchettio di un orologio, il motorino di un acquario, il suono di una radio, così da ampliare la percezione dell’orecchio nell’orientamento della casa. Infine usate anche la tecnologia. Esistono diverse apparecchiature ed oggetti in grado di aiutare coloro che non vedono.

    Vi sono in commercio gli elettrodomestici con segnalazioni in braille: lavatrici, microonde e forno tradizionale. Per la cucina sono disponibili segnalatori per il livello del liquido, bilance sonore e “guide” per tagliare in totale sicurezza.