Vai al contenuto

Come ottimizzare l’uso del riscaldamento in casa e risparmiare sulla bolletta

 

Come ottimizzare l'uso del riscaldamento in casa e risparmiare sulla bolletta

 

Volete ottimizzare l’uso del riscaldamento nella vostra casa? e risparmiare anche un po’? La gamma di tecnologie presenti sul mercato del riscaldamento è oggi molto ampia e diversa e in grado di soddisfare ogni tipo di esigenza. Per scegliere la soluzione giusta fra tutte quelle disponibili è fondamentale considerare le caratteristiche dell’abitazione, l’ambiente di riferimento, la potenza richiesta, le fonti energetiche disponibili e in particolare le necessità di utilizzo.

Per migliorare l’efficienza dei termosifoni, la dispersione di calore e risparmiare energia e quindi avere bollette del gas e dell’energia elettrica meno care, occorre seguire alcune semplici regole.

Innanzitutto i termosifoni o i radiatori non vanno assolutamente coperti. Quindi scostate le tende quando li accendete. Inserite poi dei pannelli isolanti e riflettenti dietro termosifoni. Proteggerete l’ambiente dal freddo esterno soprattutto se le pareti sono esposte a nord.

Abbassate le tapparelle perché così creerete una sorta di barriera ed eviterete l’eccessiva dispersione di calore dalle finestre. Certo le finestre con i doppi vetri sono le migliori.

Cosa fare per abbassare costi riscaldamento?

Risparmia sul riscaldamento con 10 semplici consigli

 

In questo caso sarebbe da decidere per dei lavori che comportano un certo impegno economico ma alla lunga ne sentirete i benefici. Oltre al doppio vetro vi sono anche i serramenti termoisolanti che contribuiscono a tenere il calore fuori. Oppure potete optare per l’applicazione sui vetri singoli di film trasparenti termoisolanti. Non sarà la stessa cosa, ma meglio di niente.

D’inverno cercate di arieggiare gli ambienti solo nelle ore più calde e quando la casa prende il sole. E fate questa operazione non nelle prime ore della mattina quando rischiereste di perdere tutto il calore accumulato nella notte. Assicurate una regolare pulizia e manutenzione della caldaia e dei caloriferi. Nelle ore notturne spegnete i riscaldamenti.

Se la mattina la casa vi sembra davvero insopportabile per il freddo, regolate il timer perché i termosifoni si riaccendano un’oretta prima della sveglia. In commercio si possono trovare diversi tipi di termosifoni: il calorifero di ghisa non permette un riscaldamento perfettamente temporizzato, perché il periodo di riscaldamento e di raffreddamento non sono immediati. Ma questo tipo di termosifone continua a scaldare la casa anche dopo che la caldaia si è spenta. La stessa cosa, anche se in misura minore, accade per l’acciaio.

Come risparmiare sulla bolletta con pratici consigli

Come ridurre i consumi di riscaldamento

 

Al contrario i termosifoni di alluminio rispondono in modo quasi immediato all’accensione e allo spegnimento della caldaia, perciò sono forse più indicati per quelle case dove non si abita, ma dove si va per brevi periodi. O in alternativa, per case poste in zone molto fredde, dove quindi c’è bisogno di calore rapidamente.

Per quanto riguarda il costo: i termosifoni che costano di più sono quelli in acciaio, che però – oltre a presentare la gamma più ampia di modelli insieme a quelli in alluminio – sono anche dei veri e propri complementi d’arredo, posizionabili in qualsiasi angolo di casa.

I termosifoni in ghisa sono meno eleganti e più difficili da pulire, e hanno anche bisogno di manutenzione perché l’alto contenuto di ferro della lega porta spesso alla creazione di punti di ruggine.

Iscriviti alla newsletter di Casafan

Per rimanere aggiornato su idee, novità, storie, tendenze, eventi e anteprime esclusive su casa e arredamento. Iscriviti!

Contenuti Premium

Update con gli ultimi trend

Cancellati quando vuoi