
Si avvicina la prima scadenza della Tasi, il prossimo 16 giugno, per tutti quei comuni che hanno adottato e pubblicato in tempo utile le delibere necessarie. Per i comuni “ritardatari” invece la proroga è fissata al 16 ottobre.
Ricordiamo che con la Tasi sono chiamati a pagare sia i proprietari che gli inquilini degli immobili dati in affitto. Con le delibere i comuni hanno deciso le aliquote da applicare alle prime e alle seconde case, nonché le eventuali detrazioni.
Aliquote Tasi a Torino

A Torino, il Comune ha deciso di applicare sulla prima casa e relative pertinenze, l’aliquota al 3,3 per mille e una serie di detrazioni legate alla rendita catastate (110 euro per gli immobili con una rendita catastale fino ad euro 700,00 e 0 per quelli con una rendita catastale superiore. Fino a 30 euro invece la detrazione per ogni figlio di età non superiore a 26 anni residente e dimorante nell’immobile destinato ad abitazione principale).
Nella delibera si è deciso anche che a carico dell’inquilino la quota di tributo su di lui gravante è pari al 30%.
Aliquote Tasi a Genova

A Genova, il Comune ha deciso di aumentare l’aliquota sulle prime case, portandola al 3,3 per mille, escluse per quelle nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, con detrazioni decrescenti al crescere della rendita catastale; per esempio, è prevista una detrazione di 114 euro per rendite catastali fino a 500 euro, di 80 euro per rendite comprese tra 500 e 700 euro, fino a 50 euro per rendite oltre i 900 euro solo per le famiglie con un Isee pari o sotto i 15 mila euro.
Aliquote Tasi a Palermo

A Palermo, il Comune ha deciso che la Tasi si pagherà solo sulla prima casa con l’aliquota al 2,9 per mille. Inoltre il comune ha previsto l’applicazione di una detrazione fissa di 50 euro per unità immobiliare, più una detrazione di 20 euro per ogni figlio minorenne, per ogni figlio portatore di handicap senza limiti di età, per ogni minore in affido e per gli anziani proprietari che abbiano più di 70 anni.
Gli inquilini in affitto invece non saranno interessati, neppure in quota parte, al pagamento di questo tributo.
Aliquote Tasi a Roma e Milano

Per chi abita invece a Roma o a Milano, il pagamento dell’acconto della Tasi slitta al 16 ottobre 2014. Per le due principali città del Paese, le delibere erano sì state approvate ma non sono state pubblicate in tempo utile per renderle effettive.
Come per tutti gli altri comuni, le giunte comunali potranno approvare le nuove delibere con le aliquote entro settembre.

