
Vediamo nel dettaglio quali settori potrebbero beneficiare di queste riduzioni. Si vocifera che il 65% di riduzioni potrebbero essere utilizzate nel settore dell’edilizia pubblica ed in particolare per coloro che realizzano costruzioni per gli alloggi popolari.
L’obiettivo dei due Ministeri è quello di ridare valore alle periferie più disagiate e permettere la costruzione di edifici dignitosi per coloro che non possono permettersi una casa e allo stesso tempo riqualificare le zone.
Il decreto si orienta anche a beneficiare la costruzione di capannoni aziendali in modo da favorire la ripresa economica anche dal punto di vista aziendale ed offrire alle aziende un aiuto concreto al rilancio economico.

