
Alcune note. La prima: si tratta ancora di una proposta di legge, per cui l’iter è ancora all’inizio. Secondo: si specifica che le agevolazioni sono applicabili alla condizione che che si mettano in opera “interventi significativi, consistenti e non occasionali”. Non stiamo dunque parlando di 4 fiori: vengono incoraggiate le opere durature e di un certo impatto.
D’altra parte già esistono le detrazioni per chi trasforma in aree verdi i lastrici di copertura e i terrazzi solari: non si capisce perché non debba estendersi a chi il giardino lo fa al piano terra o in uno spazio adiacente alla propria abitazione.
Adesso bisognerà trovare il consenso parlamentare e innanzitutto la copertura finanziaria all’interno della prossima legge di stabilità. Il “costo” del ddl è stato già valutato comunque in 200 milioni di euro annui. La vera guerra per questa proposta di legge inizia solo ora, ma comunque speriamo presto che la proposta diventi legge dello Stato.

