
L’aspetto più bello, a mio avviso, è che ogni piano è un ambiente a sé che si sovrappone agli altri, creando così una sorta di continuità e dando la percezione di ampiezza. Neanche il soffitto che separa il primo livello dal secondo è completamente chiuso, mentre, come detto, spazi e armadi in cui riporre le cose sono ricavati all’interno delle pareti e dei muri.
Tutto lo spazio è stato utilizzato, anche il più impensabile: è il caso della scala in alluminio, che può diventare una libreria piuttosto capiente.
La sala da pranzo dispone di una scala che parte dal tavolo e sale agli ambienti superiori, mentre il bagno è proprio nel cuore della casa, dotato sia di doccia che di vasca, della serie “non ci facciamo mancare niente”!
In conclusione: soggiorno, cucina, camera da letto, studio, mansarda, bagno e terrazzo in soli 1,8 metri, a conferma che la felicità è nelle piccole cose!

