Vai al contenuto

La casa che ruota su se stessa (video)

     

    la casa che ruota

     

    Avete presente i fiori di girasole? Sono fiori che si spostano seguendo il movimento del sole. Durante il giorno girano a seconda di come si muove il sole. E’ una bellezza osservarli. Nello stesso modo funziona la ReActor House, la casa che gira su se stessa a seconda del movimento del sole.

    L’idea è stata di Waed Shelley e Alex Schweder, due artisti che hanno realizzato un progetto per l’OMI Art Center. La casa rimane in equilibrio su un pilastro di cemento e ruota su se stessa. Davvero un’idea originale.

    Così d’estate si può posizionare la casa verso la zona più fresca e difendersi dall’eccessiva calura. D’inverno invece rivolgerla verso il tiepido sole per prendere quel poco di calore possibile. Insomma una casa-girasole che si sposta a seconda del tempo, delle stagioni e della giornata.

    La casa misura 13,5 metri di lunghezza per 2,5 metri di larghezza. La colonna su cui poggia la solleva da terra di 4,6 metri. Il movimento rotatorio è dovuto alla forza esterna del vento, alla posizione del sole ma anche al movimento delle persone che sono all’interno della struttura. A parte questa peculiarità la ReActor è una casa normale a tutti gli effetti.

    Sembra quasi impossibile che ReActor possa reggersi, poggiando e ruotando su un unica colonna di cemento

    Ci sono le camere da letto, una cucina e il bagno. Il tutto funzionale e confortevole per una casa che può essere abitata davvero. La struttura è realizzata interamente in legno e con finestre alte ed ampie che corrono tutte intorno alla casa.

    Si tratta sicuramente di una scelta artistica che si ispira alla Glass House di Philipp Johnson nel Connecticut. Ma è anche una scelta di tipo funzionale che conferisce una maggiore leggerezza a tutta la casa.

    La ReActor si trova nella Hudson Valley negli Stati Uniti e per tutti i cinque giorni che i due artisti hanno scelto di vivere all’interno dell’abitato, il sito è stato frequentato da numerosi curiosi che hanno avuto sotto gli occhi ogni momento della vita privata che i due artisti hanno condotto all’interno.

    Basta un po’ di vento per far ruotare ReActor e l’equilibrio della casa è garantito dal movimento dei suoi abitanti all’interno

     

    Sicuramente l’aspetto più curioso dell’esperimento è quando i due artisti si spostano all’interno della casa. Devono infatti fare attenzione a bilanciare i pesi per mantenere la casa in equilibrio, che in caso di una mancata coordinazione rischia di ribaltarsi.

    La posizione migliore degli abitanti è ovviamente quella di mettersi ai due lati estremi della casa, così da fungere come una sorta di leva. L’esperimento è stato ribattezzato da Shelley e Schweder come “relazione sociale con l’architettura”. Per un tipo più ansioso o addirittura frenetico, non è di certo la casa ideale in cui abitare.

    L’opera sperimentale rimarrà in esposizione per due anni e i due artisti vi torneranno a più riprese e per qualche giorno per mostrare ai curiosi come si può vivere una vita domestica in un costante equilibrio.

    Iscriviti alla newsletter di Casafan

    Per rimanere aggiornato su idee, novità, storie, tendenze, eventi e anteprime esclusive su casa e arredamento. Iscriviti!

    Contenuti Premium

    Update con gli ultimi trend

    Cancellati quando vuoi