
Le nuove tendenze nel campo dell’architettura sono sempre più orientate all’uso di materiale naturale, che non sia tossico e che garantisca un benessere psico fisico a chi ne faccia uso.
Vi è in questo settore una nuova proposta di architettura green: le case fatte con la canapa. La canapa è un ottimo materiale eco-sostenibile che può essere utilizzato anche per la realizzazione di abitazioni private.
Si tratta di un vegetale erbaceo annuale. Tra i suoi principali utilizzi vi è ovviamente il settore alimentare e anche quello cosmetico in quanto dalla spremitura dei semi di canapa, si può ricavare un olio ricco di proteine.
Con la canapa si produce anche la carta ed è un ottimo sostituto del cemento in edilizia. Si può predisporre un composto di calce e canapa che viene utilizzato sia per realizzare la muratura portante, sia per quella divisoria interna e anche la pavimentazione.
Case ecologiche: perché utilizzare anche i biomattoni in canapa

I biomattoni così realizzati hanno delle ottime proprietà isolanti e delle capacità naturali di regolare il tasso di umidità interna di un’abitazione. Alla vista, una casa fatta di canapa, non ha nulla di diverso da una normale.
In Italia vi è un’azienda chiamata Green House che rappresenta una startup specializzata in costruzioni di canapa. Essa ha messo a punto una serie di edifici con questo materiale eco-sostenibile. Il nostro paese è stato sino agli inizi del XX secolo un grande produttore di canapa.
In seguito l’avvento del proibizionismo e l’associazione della canapa alla marijuana ha notevolmente ridotto il commercio di questo prodotto. Si spera in una controtendenza in quanto le case fatte di canapa hanno molti vantaggi. Esse regolano naturalmente la loro igrometria interna e hanno una grande resistenza al fuoco e alle sollecitazioni sismiche.

I vantaggi delle case di canapa

La canapa inoltre garantisce una climatizzazione naturale passiva in tutte le stagioni. Questo significa che le nuove biocostruzioni riescono a raggiungere l’indipendenza energetica, escludendo l’uso di apparecchi elettronici per la climatizzazione e il riscaldamento.
Un altro aspetto positivo dell’impiego di questo materiale è che esso è facilmente reperibile. Infatti una pianta di canapa ci impiega circa 4 o 5 mesi a crescere.
In soli tre mesi inoltre la pianta produce tanta canapa quanto un ettaro di alberi cresciuti in tre anni. Si ridurrebbe così l’impiego di legname e il vantaggio per il nostro pianeta sarebbe veramente notevole.


