
Ho bagnato troppo? Oppure troppo poco? Queste sono le classiche domande che ci facciamo per curare i nostri fiori e le nostre piante. Ma per sapere quando è il momento di innaffiare, il metodo c’è. Ecco come non sbagliare più.
L’annaffiattura infatti può essere uno dei maggior problemi del giardiniere novello. Ci sono poche regole da imparare per curare le piante da giardino, come controllare se il terreno è umido e innaffiare solo se è necessario, oppure ancora se ci sono sottovasi non fare ristagnare l’acqua, o ancora innaffiare durante la mattina o la sera, e se tenete il terreno drenato è meglio spruzzare acqua piuttosto che versarla e bagnare la terra non le foglie.
Insomma, specie per le coltivazioni in vaso, che hanno esigenze maggiori rispetto a quelle in piena terra, occorre osservare vari segnali. Vediamo quali.

D’estate (anche se questa estate 2014 è stata particolarmente piovosa, specie al Nord), le classiche istruzioni su quanto e quando bagnare le piante (1 litro una volta alla settimana; 1/2 litro due volte alla settimana; 1 bicchiere tutti giorni) valgono poco. Perché non tutte le specie crescono con la stessa velocità e, inoltre, ognuna di loro reagisce in modo diverso al clima.
Ad esempio, forse non tutti sanno che le piante nei vasi di terracotta hanno bisogno di una quantità doppia di acqua rispetto a quelle contenute nei vasi di plastica, in quanto l’umidità evapora attraverso la superficie porosa del vaso, cosa che non succede nei materiali plastici.
Quest’ultimi sono quindi da preferire, soprattutto per le piante con alte necessità idriche o se si ha poco tempo da dedicare alla cura delle piante.

Altro aspetto da non sottovalutare è il tipo di terreno in cui la pianta vive: se è argilloso, l’idratazione si manterrà più a lungo rispetto ad un terreno più sabbioso. Se il terriccio attorno alla pianta in vaso ha un aspetto polveroso e tende a staccarsi dalle pareti dello stesso, allora è il momento di annaffiare.
Se invece avete piante appena piantate in giardino è bene sapere che appena interrate necessitano di molta acqua, quindi bisogna controllare che il terreno sia bagnato fino ad una profondità di 20 cm. Nelle prime settimane che seguono la piantumazione è giusto innaffiare il terreno intorno alla nuova arrivata solo quando questo è asciutto.

È quindi molto importante sapere come innaffiare piante da giardino. Il metodo deve essere regolare e adeguato ad ogni singola pianta e diversificato a seconda del clima. Solo in questo modo il giardino (o il terrazzo) sarà rigoglioso di piante sane e robuste che difficilmente saranno attaccate dai parassiti. Altri consigli?

