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Creare un fertilizzante naturale usando una carota

 

Creare un fertilizzante naturale usando una carota

 

Gestire un orto, una serra, o un terreno diventa sempre più complicato. Un po’ per l’inquinamento già presente, un po’ perché lo si incrementa tramite veleni e prodotti chimici. Man mano che ci si rende conto che questa terra appartiene a noi e ognuno deve fare ciò che può per curarla, si è più propensi a usare prodotti ecosostenibili.

Fertilizzanti naturali

I composti chimici utilizzati nella flora provocano inquinamento del suolo e delle falde acquifere. Il tutto dannoso per noi esseri umani, oltre che per l’ambiente stesso. Vi sono molti prodotti green ma è possibile crearne in modalità fai da te con ciò che abbiamo a disposizione in natura. Frutta e ortaggi sono degli ottimi elementi per contribuire alla crescita e alla riproduzione delle piante. I più comuni sono acqua filtrata da verdure, bucce di frutta bio, gusci d’uovo, caffè vegan e cenere.

Come creare un fertilizzante naturale

Un ottimo ortaggio sia da mangiare che da riciclare per la crescita rigogliosa della flora, è la carota. Ricca di vitamine e proteine. Aggiungere un elemento come la carota in un terreno aiuterà la crescita della pianta, specialmente nelle stagioni più calde, quando necessitano di più nutrienti per fronteggiare agli eccessivi raggi UV e la soffocante afa.

Procedere al composto è semplicissimo. Procuratevi una carota di media dimensione, possibilmente biologica, tagliatela a rondelle e ponete il tutto in un recipiente. Aggiungete un litro d’acqua e lasciate la carota tagliata, in ammollo, per circa 24 ore. Terminato il tempo d’attesa, filtrate l’acqua e eliminate i pezzi dell’ortaggio. Raccogliete l’acqua carica di nutrienti e utilizzatela per innaffiare le vostre piante.

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