
I progetti della lampada SALt sono Aisa e Raphael Mejeno e Joefrey Frias ed il loro intento primario è stato proprio quello di garantire una fonte di luce in quei luoghi che non ne hanno accesso e che questa lampada può cambiare la quotidianità di moltissime persone.
Esistono moltissime lampade portatili che non si attaccano alla corrente ma che hanno comunque bisogno di carburanti o pile che non si trovano facilmente in luoghi ameni mentre il sale e l’acqua sono due componenti che si trovano un po’ ovunque.
La lampada SALt ha un’autonomia di ben 8 ore di luce e, se usata nella maniera corretta e con le giuste attenzioni, può arrivare ad una vita di circa 6 mesi. È un prodotto sicuro perchè non rischia di essere causa di incendi, come le lampade a cherosene o le classiche candele a cera.

