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L’appartamento privato di Gustave Eiffel, in cima alla torre più famosa del mondo

 

Torre Eiffel a Parigi

 

Se parliamo di Parigi, la prima cosa che ci viene in mente è sicuramente la gigantesca Torre Eiffel. La massiccia struttura in ferro fu progettata dall’ingegnere Gustave Eiffel, da cui prese il nome, alla fine dell’Ottocento. L’inaugurazione avvenne nel 1889, in occasione dell’Expo.

Sapevate che il signor Eiffel ci abitava dentro la torre? Ebbene si. Egli infatti si fece allestire al terzo piano della “sua torre” un appartamento privato, a cui solo lui poteva accedere. E concedeva l’onore di salirvi, in esclusiva, a pochi eletti.

L’appartamento, per ovvie questioni di misure, non era molto grande ma comunque del tutto funzionale ed accogliente. Gran parte degli arredi originali sono stati conservati e sono ancora oggi visibili in loco.

Vi sono tappeti, sedie e antiche vetrine. Alle pareti ci sono ancora i vecchi quadri e il rivestimento dell’epoca. L’arredo era incorniciato dal colore del legno scuro e da una generale sobrietà degli ambienti.

Non tutti sanno che sul monumento più famoso del mondo si nasconde un segreto

interno appartamento Eiffel

 

Nel 1890 lo scrittore Henri Girard, pubblicò un piccolo volumetto dedicato alla Tour Eiffel. Vi scrisse chiaramente che tutta Parigi invidiava l’ardito architetto e la sua dimora. E a buona ragione, aggiungiamo noi.

Volete mettere poter ammirare la città da 300 metri di altezza? Immaginiamo Eiffel seduto a suonare il suo pianoforte a coda, con lo sguardo rivolto alle luci della sua città. Vicino all’appartamento privato, vi erano anche dei piccoli ambienti adibiti a laboratorio scientifico.

Si racconta che il 10 settembre del 1889, Thomas Edison fece visita al signor Eiffel. Per omaggiarlo Edison donò all’ingegnere francese un modello della sua ultima invenzione, il fonografo. Si trattava di uno strumento che era capace di registrare e riprodurre il suono.

Nel piccolo appartamento, arredato con armadi, tavoli di legno e divani di velluto, Eiffel era solito ospitare i colleghi ingegneri

foto epoca appartamento Eiffel

 

Una sorta di antico registratore. L’elitè parigina offrì ad Eiffel cifre enormi per poter trascorrere anche solo poche ore all’interno del suo appartamento. Ma ogni offerta venne gentilmente declinata. Eiffel non permetteva a nessuno di entrare nel suo piccolo pezzetto di paradiso.

Si riservava l’onore di ospitare nel suo alloggio solo ospiti scelti, lusingandoli con l’esclusività del luogo. Dopo essere stato chiuso per decenni, oggi l’appartamento può essere visitato dai turisti che salgono sulla torre. Ormai si possono ammirare liberamente le stanze e gli arredi di un tempo.

Ci sono anche dei manichini che ricordano lo storico incontro tra Eiffel e Thomas Edison. L’emozione è garantita. E non si potrà fare a meno di sognare una cena a lume di candela a centinaia di metri di altezza, ammirando una delle città più belle del mondo.

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