
Con l’arrivo dell’inverno è importante verificare che la caldaia funzioni correttamente e soprattutto valutare se è il caso di sostituire la vecchia caldaia con una che ci possa far risparmiare e allo stesso tempo che abbia un buon potere di riscaldamento.
I costi legati alle bollette del gas sono tra i più alti e quando arriva una bolletta si teme sempre che sia piuttosto alta. Spesso è sufficiente sostituire la caldaia per vedere scendere i costi mensili del riscaldamento.
Per risparmiare sulle bollette del gas la scelta dovrebbe ricadere sulla caldaia a condensazione perchè permette di gestire in modo corretto il combustibile e non avere sprechi inutili tanto da utilizzare anche i gas di scarico.
Le vecchie caldaie hanno il difetto di disperdere in modo improduttivo circa il 10 % del calore prodotto e questo spreco è un consumo che viene comunque addebitato in bolletta anche se non si beneficia del riscaldamento.

I vantaggi della caldaia a condensazione partono proprio dall’utilizzo efficace di quasi tutto il calore prodotto e la dispersione di calore si attesta ad un misero 1%. Questo implica abbassamento dei costi e maggiore produttività della caldaia.
Da settembre 2015 l’Unione Europea impone che la produzione delle caldaie sia vincolata all’utilizzo di questa tecnologia per evitare anche inquinamenti dannosi per l’ambiente derivanti dall’emissione di particelle nocive.
Utilizzare una caldaia a condensazione, parlando del mero risparmio economico, implica una riduzione delle bollette e corrisponde mediamente al 20%. Si tratta di parecchi soldi che si possono risparmiare durante l’arco di un anno.

Parliamo di numeri per capire quanto si possa risparmiare realmente e in quanto tempo, un investimento per l’installazione di una nuova caldaia, si ottimizzano i costi e si inizia davvero a guadagnare.
Ipotizziamo di avere una casa di 100mq e di voler sostituire la vecchia caldaia a favore di una caldaia a condensazione. Le nuove caldaie hanno un costo che si aggira solitamente intorno ai 2.500 euro e che comprende anche la manodopera.
Grazie alle varie detrazioni fiscali e all’ecobonus statale (che dovrebbe essere riproposto anche per il 2016) che oscilla tra il 50% ed il 65%, l’investimento si può tranquillamente ammortizzare in 4 anni e ogni mese vedrete la bolletta calare del 20%.

