
L’avorio è un materiale molto pregiato con il quale si realizzano oggetti di vario genere, in particolare gioielli e piccoli ninnoli per la casa.
Sin dall’antichità gli artigiani ne sfruttavano le caratteristiche per ricavarne monili preziosi. In tutto il mondo antico l’avorio era un materiale molto diffuso: Egitto, Grecia, India, Cina e Giappone.
L’avorio venne usato da principi, re e papi per impreziosire i propri corredi. Oggi questo materiale non è così diffuso, o almeno non palesemente. La legge infatti proibisce la caccia agli elefanti dalle cui zanne si ricava la materia prima.
Ma ovviamente una simile pratica non è stata debellata del tutto. La domanda di oggetti in avorio continua ad essere molto alta e proprio per la difficoltà di reperire il materiale, il prezzo è lievitato tantissimo.
Come far tornare bianco l’avorio?

Se tuttavia abbiamo in casa degli oggetti antichi o ereditati, realizzati con questa materia è bene tenerli sempre puliti, per poter apprezzare il colore burroso caratteristico delle piccole opere. Vediamo quali sono i metodi naturali per pulire oggetti in avorio, senza causare danni. Aceto e mele: applicare con un panno umido la miscela dei due elementi e poi risciacquare abbondantemente con acqua fredda. Asciugare con un panno di cotone.
Amido di mais: i piccoli granuli dell’amido se sfregati delicatamente sulla superficie dell’avorio, svolgeranno una leggera azione abrasiva che asporterà grasso e depositi di polvere. Olio di oliva: applicare con un pennello, lasciare in posa un’ora circa e poi lavare via.
Bicarbonato di sodio: il bicarbonato con l’aggiunta di poche gocce di limone, svolge un’efficace azione contro lo sporco. Crusca: se applicata a caldo, deterge in profondità lo sporco depositato nel tempo.

