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Combattere le pulci dei gatti con rimedi naturali: aceto, limone e bicarbonato

    Le pulci possono essere fastidiose non solo per noi umani ma anche per i nostri gatti e a lungo andare un’infestazione di pulci può portare problemi alla pelle e alle orecchie dei felini. Per questo è importante agire velocemente, soprattutto nei primi anni di età.

    Fortunatamente, esistono diversi approcci per eliminare questi fastidiosi parassiti dai gatti, senza dover ricorrere esclusivamente a prodotti chimici aggressivi. In farmacia e nei negozi per animali, si trovano antiparassitari efficaci, ma esploriamo anche alcuni rimedi naturali che possono contribuire al benessere dei nostri adorabili compagni a quattro zampe.

    Le pulci nel gatto: perché eliminarle


    Come abbiamo già detto le pulci nel gatto possono provocare diversi fastidi, entriamo nel dettaglio. Questi minuscoli e fastidiosi organismi possono causare non solo semplici irritazioni cutanee, ma anche gravi allergie, evolvendo in dermatite da allergia. Il gatto, in risposta a questa invasione, può iniziare a leccarsi in modo eccessivo e persistente, provocando la perdita del pelo.

    La sensibilità del gatto svolge un ruolo cruciale in questo contesto, poiché nei felini più inclini, le pulci possono causare anche la comparsa di dermatite miliare. Questa condizione si manifesta attraverso un’eruzione cutanea caratterizzata da piccole croste pruriginose. Questi parassiti sono anche responsabili della trasmissione della tenia e possono agire come portatori del batterio della bartonella.

    Combattere le pulci del gatto con l’aceto

    Uno dei primi rimedi naturali per combattere questi parassiti del gatto è l’aceto che con il suo forte odore e la sua base alcolica può davvero molto. L’aceto di vino bianco, grazie al suo potere disinfettante, è un rimedio naturale per eliminare le pulci dal manto del gatto. Un’alternativa interessante è l’aceto di sidro di mele.

    Come agire allora? Mescolando due parti di aceto con una parte di acqua, si ottiene una soluzione che agisce come repellente per i parassiti, mantenendo il gatto protetto per diversi giorni. È possibile applicarlo con un panno umido morbido, oppure spruzzandolo direttamente sull’animale, si consiglia di lasciar agire almeno cinque minuti sul pelo prima di lavare il gatto.

    Limone e bicarbonato: due alleati potenti contro le pulci del gatto

    Limone e bicarbonato: due alleati potenti contro le pulci del gatto

    La combinazione di limone e bicarbonato offre una soluzione detergente e repellente. Dopo aver fatto bollire alcuni limoni in acqua, aggiungete il bicarbonato per una miscela che può essere filtrata e trasferita in uno spray.  Lo spray così creato può essere utilizzato per proteggere il pelo del gatto dalle infestazioni ma è anche un metodo di pulizia da usare in modo più frequente.

    Un altro modo di utilizzare il limone è di usarne il succo: un solo limone diluito in una tazza d’acqua e usato sul pelo del nostro gatto può fare miracoli contro le pulci.

    L’uso degli olii essenziali

    Esistono diversi olii essenziali, come l’olio di Neem e quello di menta piperita, che possono essere utilizzati come antiparassitari naturali per i nostri animali e che aiutano a combattere un’infestazione di pulci in casa. Possono essere usati in molti modi:

    • È possibile passare poche gocce direttamente sulla pelle, massaggiare bene e poi lasciar agire per qualche ora prima di pulire l’animale.
    • Diluiti in acqua e poi spruzzati sul pelo del gatto.

    Inoltre, una quantità adeguata di queste gocce sul collare del proprio gatto può fornire come un repellente naturale per le future infestazioni.

    L’uso del pettine stretto

    Tutti i rimedi naturali qui proposti non sono efficaci in modo assoluto e l’uso del pettine stretto per spazzolare l’animale ed eliminare pulci e larve è sempre importantissimo. In questo modo gli animali infastiditi dai rimedi naturali e le uova verranno rimossi e il nostro amico a quattro zampe potrà smettere di grattarsi.