
Una delle maggiori preoccupazione di tutti noi è quella di separare camera da letto e soggiorno, soprattutto se si vive in un monolocale. Una specie di barriera, anche se minuscola e quasi invisibile, è la cosa migliore se si vuole mantenere privato il nostro spazio intimo, la nostra camera da letto e il nostro letto.
Come si può creare un confine senza sviluppare un muro di cinta, ma facendo filtrare luce naturale e senza limitare gli spazi della casa che già sono ridotti. Quindi, seguendo questa guida, arriverete ad avere una soddisfacente barriera per dividere zona giorno e zona notte.
Per creare questa barriera, che è decisamente lontana dal concetto di barriera che tutti noi abbiamo in mente, vi serviranno diversi elementi come: librerie, libri, soprammobili, elementi in vimini, recipienti in plastica, scatole di cartone, tende, binari, anelli, chiodi e strumentazioni varie come martelli.
Per decorare, invece, vi serviranno elementi come pittura, pennelli e utensili simili, pavimentazione che vorrete utilizzare (parquet, cotto, vetrocemento, resina). Una volta “riempito il carrello”, seguite passo passo gli step di questa guida per ottenere il vostro elemento divisore.
Come dividere la zona giorno dalla zona notte

Bene, ora avete tutti gli elementi a disposizione per proseguire con questa guida. Potreste iniziare sistemando alcune librerie tra la camera da letto e il soggiorno, ottenendo spazi di archiviazione e appoggio, dividendo automaticamente le due zone. Le librerie, andranno posizionate fianco a fianco, o schiena a schiena, a seconda del tipo di chiusura, per avere così maggiore spazio.
Prendete ora le ceste di vimini, e insieme ai recipienti di plastica e alle scatole di cartone, posizionatele sulle mensole, così da contenere oggetti in maniera ordinata. Altra soluzione? Scegliere i tendaggi giusti.
La soluzione dei tendaggi è una soluzione semplice, veloce e pratica. Potreste installare un binario fisso dove attaccare la tenda ad anelli. Altra innovativa sistemazione sono gli schermi shoji, pannelli di carta traslucida che scorrono su telai leggeri. Questi, tipicamente giapponesi, fungono da separé. Inoltre, possono essere personalizzati a fantasia.
Zona giorno e zona notte? Due facce della stessa medaglia

Altra possibilità, sono i pannelli, ampiamente popolari e apprezzati. Queste ante movibili possono aprirsi e chiudersi gradualmente, permettendo di dividere zona notte e zona giorno. Ne esistono di tanti tipi, legno, vetro, naturali e artificiali.
Per le pavimentazioni, invece, potremmo optare per uno stacco tra zona giorno e zona notte, permettendo anche alla vista di accorgersi facilmente che si sta per entrare in un altro ambiente, ben diverso da quello in cui si è. Il parquet è la scelta migliore, perché dà calore, mentre per il soggiorno è più adatta la resina.
Andiamo avanti con il vetrocemento, drastica opzione per separare le due zone in questione. La soluzione “drastica” consiste nell’erigere una parete di mattoni in vetro. Otterrete una parete trasparente e poco invadente. Tutto sommato, una buona soluzione.

