
La Washit consente la raccolta di queste acque che vengono depurate grazie alla presenza di 3 filtri depurativi di alto livello e possono essere utilizzate come acqua per il lavaggio dei panni nella lavatrice posta su un lato. Questa macchina è dotata anche di un serbatoio che incamera l’acqua nel caso non serva, per poi essere utilizzata in un secondo momento.
La Washit è integrata anche con un sistema di riscaldamento della stessa acqua che potrà essere riutilizzata anche per farsi una nuova doccia. Nessuno spreco anche se non si necessità di mandare una lavatrice. Dopo essersi fatti una doccia, l’acqua viene depurata dai 3 filtri e riscaldata per essere utilizzata nuovamente per lavarsi oppure viene accumulata in un deposito dove poterla usare per la lavatrice.
Un grande progetto, sebbene ideato da studenti, che forse un giorno troveremo sul mercato e che offre l’occasione di essere dei concreti sostenitori dell’ambiente senza toglierci alcuna comodità. L’acqua è una riserva naturale esauribile e tutelare questa ricchezza adottando dei sistemi che limitino gli sprechi, è un dovere.

