
In primis la temperatura nelle case non deve salire sopra i 20 gradi: l’eccesso di calore è perfino dannoso alla salute. E un solo grado in più della temperatura aumenta i consumi in bolletta del 7-8 per cento.
Bisogna poi installare le valvole termostatiche per regolare i consumi ed evitare lo spreco dell’accensione durante alcuni orari. Un esempio? Il riscaldamento nelle ore notturne è assolutamente sconsigliabile.
Ricordatevi inoltre di lasciare liberi da copritermosifoni o peggio da mobiletti a incasso i radiatori. Anche le tende rappresentano delle barriere: se l’aria non circola liberamente diventa pesante, e i consumi energetici aumentano.
Fate attenzione alle finestre aperte per il necessario ricambio d’aria. Bastano una decina minuti per cambiare l’aria di una stanza, ed è meglio farlo, per esempio, la mattina quando ci si sveglia. Il resto è spreco: si raffredda inutilmente l’ambiente e i consumi schizzano.
La distribuzione dell’acqua calda deve avvenire a una temperatura non superiore ai 45 gradi. Non esagerate. Ecco gli ultimi 5 consigli.

