Vai al contenuto

Il contratto di permuta immobiliare: cos’è e come funziona

 

Il contratto di permuta immobiliare: cos'è e come funziona

 

Ti hanno proposto un contratto di permuta immobiliare ma non sai cos’è e né come funziona? Nessun problema, in questa guida avrai tutti i chiaramenti al riguardo.

La permuta non è altro che un tacito accordo (motivo per cui viene definito tramite un contratto scritto), di uno scambio/trasferimento di proprietà tra due soggetti.

Contratto di permuta immobiliare: cosa significa?

Per contratto di permuta immobiliare si fa riferimento ad uno scambio di proprietà di due immobili, tra due parti.

In alternativa, è possibile proporre offrire una parte corrispondente in denaro ed un altro con un ulteriore bene (ad esempio un oggetto da arredamento), o di un ulteriore immobile.

La permuta immobiliare viene definita dall’articolo 1552 del codice civile

Contratto di permuta immobiliare: come funziona?

Così come definito dall’articolo del codice civile, un contratto di permuta immobiliare può verificarsi immediatamente oppure in un contesto futuro.

  • Per effetto immediato: se il bene è esistente, esso potrà essere scambiato immediatamente oppure al verificarsi di un determinato evento (ad esempio nell’attesa che venga acquistato da un permutante).
  • Per effetto futuro: potrebbe succedere che un bene non sia ancora esistente, dunque l’accordo si consoliderà inizialmente per via verbale, successivamente durante l’esistenza di quest’ultimo.

Permutare una area edificabile

In un accordo di permuta immobiliare, potrebbe verificarsi anche la promessa di concedere un’area edificabile.

In cambio di quest’ultima, l’altra parte dovrà ricevere un appartamento presente nel futuro fabbricato che verrà impianto sulla stessa area edificabile.

Sul contratto dovranno essere evidenziati tutti gli estremi tra bene futuro ed esistente.

Contratto di permuta immobiliare e di compravendita: tutte le differenze

Un contratto di permuta immobiliare potrebbe esser confuso con un atto di compravendita

Vediamo quindi, quali sono le differenze per evitare degli errori in fase contrattuale.

Nella compravendita, tu dai o ricevi un bene previo corrispettivo di denaro.

In una permuta, potresti far avvenire qualsiasi scambio di proprietà (sia che riguardi un bene, una parte del giardino o anche di diritti).

Dunque lo scambio si verificherà esclusivamente per “volontà di parti” e non per un valore economico ben preciso, come invece accadrebbe in un contratto di compravendita.

Iscriviti alla newsletter di Casafan

Per rimanere aggiornato su idee, novità, storie, tendenze, eventi e anteprime esclusive su casa e arredamento. Iscriviti!

Contenuti Premium

Update con gli ultimi trend

Cancellati quando vuoi