Case ad 1 euro se le restauri: ecco i comuni che vendono

Il comune si pone come intermediario nella vendita

Si tratta di case di privati che per disfarsene hanno indicato il Comune come intermediario: chi vuole acquistarle deve solo assumersi gli oneri di ristrutturazione, architettura originale e rispettando l’ambiente circostante.

Chiunque può partecipare al progetto, a patto che presenti un progetto di ristrutturazione entro un anno dall’acquisto, e che si garantisca di sostenere le spese per la registrazione, la voltura e l’accatastamento.

Dopo l’ottenimento delle autorizzazioni necessarie si hanno a disposizione due mesi per iniziare i lavori. I costi di ristrutturazione possono arrivare anche a 25mila euro, in particolar modo per le abitazioni più grandi. Ma quali sono i comuni che aderiscono all’iniziativa?

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