
Gli elementi più importanti dei giardini giapponesi sono le piante e i fiori. L’uso di rododendri, cespugli di bamboo, ciliegi e azalee sono ciò che dà il vero tocco giapponese. Il consiglioè però quello di non esagerare con le varietà di piante, i boschetti selvaggi con tanti arbusti diversi non si addicono allo stile giapponese.
In un giardino orientale difficilmente vi capiterà di imbattervi in fiori multicolore. Felci, erbe, muschi, cespugli sempreverdi e bonsai sono gli elementi principali per realizzare il perfetto giardino zen. Ciò non vuol direi che i fiori non possano essere usati, semplicemente ricordatevi anche in questo caso di non piantarne troppi di colori diversi, ma di sceglierne uno di diverse tonalità.
Tutti gli ambienti, in Giappone, sono ben curati e trasmettono a colpo d’occhio l’idea di ordine, anche mentale, e pulizia. Quindi, niente erbacce e spazio all’erba ben tagliata, possibilmente a filo e non troppo alta, per meglio dare la sensazione di armonia, visuale pulita e ordine.

