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L’orto ad aprile: cosa si raccoglie e cosa si semina

 

orto ad aprile

 

Siamo nel mese di aprile e l’orto sta vivendo il suo momento magico. A marzo abbiamo piantato le piantine giovani, le abbiamo ben concimate e ogni tanto abbiamo controllato che altre erbacce non abbiano soffocato quelle che a noi interessano. Sicuramente i bulbi delle cipolle piantate a marzo hanno delle lunghe code e svettano in alto. I pomodori hanno messo tante foglioline e bisogna, adesso sostenerle con delle canne di bambù e legarli ad esse. Le insalatine sono ben visibili e si possono già tagliare e portare in tavola.

Questo mese permette di raccogliere più che coltivare. Ma ci sono degli ortaggi che vanno controllati nella loro crescita. Gli spinaci ad esempio, che abbiamo piantato e disseminato così come veniva, hanno bisogno di un piccolo e leggero sfoltimento per poter, in secondo tempo far crescere le piante con maggiori dimensioni.

I broccoli bianchi e verdi, sono appena accennati nella loro composizione e i filari delle foglie di zucchine si sono talmente allargati che hanno occupato gran parte della terra. C’è un accenno di fiori gialli da cui spunta una testa di zucchina. Tra gli ortaggi che è possibile raccogliere e portare in tavola durante il mese di aprile troviamo: gli spinaci, i broccoli, lattuga e indivia.

Per il giardiniere i primi mesi della primavera fervono di preparativi e di lavori; le giornate si stanno allungando ormai da settimane, ma di certo aprile è in Italia il primo mese in cui in tutta la penisola le temperature, anche quelle notturne, si alzano vistosamente. Per quanto riguarda invece i lavori che è possibile effettuare in giardino durante il mese di aprile troviamo innanzitutto la potatura delle rose e degli alberi sempreverdi.

Cosa si semina e cosa raccoglie ad aprile nell’orto?

piantare nell'orto ad aprile

 

È necessario inoltre eliminare le erbe infestanti prima di procedere con la coltivazione di fiori e piante. Ecco quali è possibile seminare durante questo mese. Quindi è giunto il momento di rimboccarsi le maniche e cominciare e predisporre i lavori in giardino. Se non l’abbiamo già fatto cominciamo a concimare le nostre piante, periodicamente ogni 12-15 giorni.

Per questo motivo eventuali periodi di siccità, anche brevi, sono i più pericolosi: le piante in pieno rigoglio vegetativo necessitano di grandi quantità d’acqua. Le giornate asciutte e particolarmente soleggiate causano l’evaporazione della gran parte dell’acqua contenuta nel terreno. Se quindi abbiamo piante che necessitano di annaffiature regolari, vigiliamole nei periodi di eventuale siccità, con scarse o nulle piogge e se necessario annaffiamole abbondantemente.

Se possediamo una serra o abbiamo protetto alcune piante delicate con agritessuto, è giunto il momento dei lavori per levare le protezioni o aprire le finestre della serra, soprattutto nei giorni di sole e nelle ore centrali della giornata; aspettiamo ancora un poco a levare tutte le protezioni nelle zone fresche del nord Italia.

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