Combattere l'inquinamento domestico con le piante giuste

 

 

Lo sapevate che ogni anno quasi 7 milioni di persone muoiono a causa dell’inquinamento? 3,6 milioni a causa di quello ambientale e 3,3 milioni per quello che si sviluppa all’interno delle case, degli uffici e dei luoghi chiusi in genere.

Questi i dati raccolti dalla Fondazione Ca’ Granda Policlinico di Milano che ha ripreso le conclusioni del Rapporto Globale 2014 dell’Organizzazione Mondiale della sanità, secondo cui l’inquinamento indoor è il più insidioso, visto che è il principale fattore di rischio per le malattie cardiovascolari, preceduto solo dalla pressione alta e dal fumo di sigaretta.

L’inquinamento dei luoghi chiusi, come fattore di rischio, supera persino l’abuso di alcol, l’avere un alto indice di massa corporea o il colesterolo alto, l’abuso di droghe, o il seguire un’alimentazione povera di verdure e frutta. Non ci credete?

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Piante per depurare la casa dagli inquinanti indoor

Pensiamoci un attimo: la maggior parte delle sostanze nocive con cui entriamo in contatto quando siamo all’esterno si concentra anche negli ambienti interni sommandosi alle altre molecole inquinanti provenienti dai prodotti chimici utilizzati in casa, dai fornelli e dai batteri che si annidano sui tessuti e sui tappeti.

Ma non solo: oltre alle polveri sottili, tra le altre sostanze che minacciano quotidianamente la nostra salute troviamo anche muffe, acari e monossido di carbonio.

Uno dei maggiori rischi a cui possiamo andare incontro in casa è la formaldeide, un gas incolore accusato di favorire i tumori del naso e della laringe e le leucemie. Sono diversi gli oggetti di uso quotidiano contenenti formaldeide: colle, rivestimenti, mobili, schiume isolanti, trattamenti e finiture per pavimenti e parquet, fumo di camini e stufe, carta da parati, vernici, detergenti per la pulizia della casa, insetticidi, apparecchi elettronici come computer e fotocopiatrici, fumo da tabacco.

Fortunatamente, la concentrazione presente nelle nostre case è molto bassa (meglio però avere un rilevatore a portata di mano), anche se questo non significa che, esposizione dopo esposizione, non si finisca per sviluppare una certa sensibilità. Come contrastare allora l’inquinamento atmosferico e domestico?

Inquinamento indoor: come sconfiggerlo grazie alle piante

Anche se a livello nazionale e internazionale sono le istituzioni a dover mettere in campo nuove strategie per la lotta all’inquinamento, ciascuno di noi può seguire alcuni facili accorgimenti per contribuire a inquinare meno e minimizzare i pericoli dell’inquinamento atmosferico e di quello indoor. Consigli ancora più preziosi per chi soffre di patologie cardiovascolari, dal momento che le polveri sottili sono tra i principali fattori di rischio per queste patologie.

Cambiate spesso l’aria delle diverse stanze in modo da impedire il ristagno delle sostanze nocive però non nelle ore in cui in strada c’è maggiore traffico.

Rinnovate le pareti di casa dipingendole con pitture atossiche ed ecologiche.

Risparmiate sui prodotti chimici per le pulizie e sostituiteli con quelli realizzati in casa in maniera naturale.

Per evitare la presenza sgradita di muffe e acari fate in modo che il livello di umidità in casa non vada oltre il 40-50 per cento.

Ma non è tutto. Sapete che ci sono alcuni tipi di piante in grado di assorbire e neutralizzare gli agenti inquinanti?

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Come ridurre l'inquinamento domestico: le piante ci aiutano

Potete posizionarle in salotto, in bagno o in cucina. Grazie a una serie di piccoli pori presenti sulle foglie sono in grado di catturare le molecole e i gas inquinanti e di convogliarli nelle radici. Queste, a loro volta, liberano le sostanze nocive nella terra dove vi sono i microrganismi capaci di metabolizzarle e neutralizzarle.

Sono in grado di ripulire l’aria dall’ammoniaca e dalla formaldeide ma anche dal fumo di sigarette e dal monossido di carbonio che si forma quando cucinate o accendete lo scaldabagno a gas. Eccone alcune.

La Sansevieria è una tra le piante più efficaci per depurare l’aria dalla formaldeide. Come la Sansevieria, anche il Ficus è in grado di ripulire l’aria dalla formaldeide ed è efficace anche contro il tricloroetilene e il benzene. La Dracena è perfetta contro sostanze come lo xilene, il tricloroetilene e la formaldeide presenti in lacche o vernici. La Gerbera è in grado di rimuovere la trielina spesso presente nei capi d’abbigliamento lavati a secco. Infine l’Edera è ottima per catturare la formaldeide presente nei prodotti per la pulizia della casa.

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