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Coltivare l’edera: consigli pratici

 

Coltivare l'edera: consigli pratici

 

L’edera è una delle piante più belle e che meglio si adattano ad abbellire balconi e giardini. Si tratta di una pianta arrampicante, molto forte, che cresce ad un buon ritmo tutti gli anni e che nel giro di poco tempo è capace di ricoprire un’ampia superficie. Tuttavia proprio perché è una pianta che si arrampica facilmente su muri e siepi, è bene sapere come trattarla e valorizzarla.

Se la si lascia crescere spontaneamente, può dare un aspetto disordinato e trasandato all’ambiente. Guidata invece con una struttura in legno appositamente creata, può creare dei deliziosi archi e pergolati, siepi e angoli verdi curati.

L’edera è una pianta che resiste molto bene al freddo, mentre d’estate con le temperature alte e il sole diretto, soffre parecchio. Ecco perché è frequente che la si veda arrampicata sui muri degli edifici o anche sui tronchi degli alberi, nei posti all’aperto più protetti dal sole.

Se volete piantare dell’edera in giardino, scegliete un luogo ombreggiato dove farla crescere in modo che nei mesi più caldi sarà comunque riparata. La pianta ha bisogno di un terreno sempre umido, ma mai con acqua ristagnante. E’ importante si un’annaffiatura regolare, ma predisponete il terreno ad un buon drenaggio.

Come coltivare l’edera in casa: consigli utili

edera rampicante su muri

 

Piantate una talea di edera in un vaso o direttamente nel terreno. Vedrete che nel giro di un paio di settimane cominceranno a spuntare già delle nuove foglioline. Il periodo migliore per piantare l’edera è a primavera. Siccome la pianta cresce molto in fretta, verso la fine di febbraio è consigliabile cominciare a potarla.

Togliete i rami vecchi o rovinati e le foglie ingiallite dal freddo invernale. Datele anche la forma che desiderate, regolandola in altezza. Se la pianta deve arrampicarsi sul muro, la superficie non deve essere tropo liscia, altrimenti la pianta non trova punti dove aggrapparsi.

Se volete invece farla arrampicare sul tronco di un l’albero, assicuratevi che l’albero non sia troppo giovane e sia in grado di sostenere il peso dell’arrampicante. La prima fioritura dell’edera avviene dopo che la pianta ha vissuto almeno 10 anni.

Piantare l’edera: consigli per la sua coltivazione e cura

edera rampicante su un pergolato

 

Non farà fiori colorati, ma verdi che spesso si confonderanno con il resto del fogliame. L’edera fa anche dei frutti. Si tratta di piccole bacche nere non commestibili per l’uomo ma adatte agli uccelli, che se ne cibano d’inverno.

L’edera in vaso è un bel dono. Secondo il significato delle piante e dei fiori, la pianta è il simbolo di fedeltà e di amore eterno. Le sue foglie sono infatti a forma di cuore. Una buona idea per la prossima festa di San Valentino. Che ne dite?

In antichità l’edera, insieme alla vite, era ritenuta un pianta sacra a Bacco, il dio del vino e dell’ebbrezza. Infusi di edera venivano preparati per contrastare gli effetti nefasti dell’eccesso di vino.

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