
I Lego sono dei mattoncini in materiale plastico molto amati dai bambini di tutti i tempi e che tutti noi conosciamo perchè ci abbiamo sicuramente giocato nell’infanzia.
L’azienda Lego non si limita alla produzione dei mattoncini, degli accessori come porte e sedie e dei personaggi ma oggi è presente sul mercato con altri oggetti che possono arricchire l’arredamento della nostra casa.
È facile trovare degli oggetti per decorare la casa con un chiaro richiamo al famoso gioco; sono oggetti che possono arredare la cameretta dei bambini ma anche alcune zone di casa per gli adulti che ancora amano questo gioco.
Uno degli oggetti più interessanti è lo Storage Box, una vera e propria scatola della Lego che si può usare per mettere in ordine i mattoncini e anche altri oggetti; sono scatole che possono avere varie forme.

Tra gli Storage Box più carini ed originali ci sono le scatole a forma di testa delle minifigure Lego; si tratta di scatole abbastanza grandi che sono in tutto e per tutto uguali alle piccole teste e si trovano con vari profili.
Le scatole in questione sono così belle che possono essere usate per i più svariati usi e alcuni artigiani ne hanno amplificato l’utilizzo, come un artigiano inglese che ne ha realizzato delle magnifiche ed originalissime lampade.
Grazie al materiale plastico di cui sono fatte, le grandi teste risultano in qualche modo perfette per contenere un’illuminazione interna ed ideali per creare una bella atmosfera giocosa.

Le lampade Lego non sono una produzione industriale ma assolutamente artigianale anche se il prodotto finito non ha nulla da invidiare a produzioni tecnologicamente avanzate. Si possono trovare già fatte o si può pensare di realizzarsele da soli.
La trasformazione di questi contenitori Lego è piuttosto facile perchè lo Storage Box ha un coperchio che permette l’inserimento della lampadina e del suo supporto in modo agevole e facilitato.
Se volessimo fare una lampada con una testa Lego dobbiamo considerare il costo complessivo. Solo il contenitore ha un costo elevato e a questo va aggiunto anche il costo dell’impianto elettrico e la manodopera.

