
Nel quartiere di Vauban a Friburgo, in Germania, vivono più di 5.000 persone. Se si vive nel quartiere, si deve confermare una volta l’anno che non si possiede una macchina o, se ne si possiede una, è necessario acquistare un posto-auto in un parcheggio a più piani ai margini del quartiere. Inizialmente, era stato previsto un posto auto ogni due famiglie, ma le proprietà di auto sono così diminuite nel corso del tempo che molti parcheggi sono rimasti vuoti.
I veicoli possono circolare per le strade a passo d’uomo solo per far salire o scendere i passeggeri, ma non possono parcheggiare. In pratica, si vedono pochi veicoli circolare da queste parti. I bambini di quattro o cinque possono giocare, pattinare e andare in monociclo in strada, senza la supervisione diretta di un adulto. Gli adulti socializzano all’aperto molto più di quanto farebbero in strade aperte al traffico.
Le forniture normali sono fatte a piedi, con carrello o con un rimorchio per le bici. Si possono acquistare parcheggi in periferia ed alcune zone sono riservate ai veicoli degli auto club, ma la biciletta rimane il mezzo fondamentale di trasporto.
Che dire? Questi due esempi tanto lontani ci fanno pensare che, alla fine, sia possibile vivere in città senza auto. Perché non provare?

