
Gordillo è stato eletto sindaco nel 1979 e ha fondato la politica economica della cittadina sul lavoro nei campi e nell’industria della trasformazione: circa il 70% della popolazione è impiegata in queste attività, mentre il resto dei residenti ha trovato invece collocazione lavorativa nei piccoli esercizi commerciali e nelle istituzioni necessarie come scuole ed uffici.
Il risultato? Mentre in Spagna la disoccupazione è al 30%, e quella giovanile al 55%, a Marinaleda siamo allo 0%. La terra è di proprietà della comunità e qui si producono, conservano ed esportano legumi, peperoni, carciofi ed olio d’oliva, vi sono inoltre un frantoio e una fabbrica di conserva. Tutti i lavoratori vengono pagati con lo stesso salario di 47 euro al giorno, indipendentemente dal lavoro, per sei giorni lavorativi, per un totale di 1.128 euro al mese.
E c’è di più: tutti i cittadini possono costruirsi una casa di 90 metri quadrati, in maniera davvero semplice, e con poche scartoffie.

