
Il progetto di Hong Kong è quello di trasformare l’edificio in hotel, mentre quello della Grande Mela prevede una fattoria urbana: in entrambi i casi si tratta di una struttura verticale modulare, alla quale si possono aggiungere e sottrarre container come fossero davvero pezzi del Jenga, il famoso gioco da tavolo in cui si devono togliere blocchetti di legno da una torre senza minarne la stabilità.
La struttura del Hive-Inn, infatti, è concepita attorno a un corpo centrale, una griglia metallica dove sono installati tutti gli impianti e i sistemi di spostamento dell’intero edificio. All’interno di questa griglia verranno inseriti (e disinseriti) i singoli container riciclati che diventano in tal modo ambienti completamente indipendenti tra loro e perfettamente modulari.
Ogni unità abitativa sarà estremamente confortevole, provvista dei servizi necessari agli occupanti, altamente efficiente anche da un punto di vista energetico. In più, il fatto di sottrarre all’ambiente materiali ormai inutilizzabili come i container, risolve il problema del loro smaltimento. Ma non è tutto..

