
Ebbene si, avete letto bene. Se siete persone che lavorano da remoto, lo stato del Vermont vi offrirà fino a 10000 dollari per trasferirvi a continuare il vostro lavoro lì. Quello appena citato è un disegno di legge del governatore Phil Scott, nel tentativo di contrastare la crisi economica.
La qualità della vita si dice imbattibile, i paesaggi incontaminati, il Vermont è un paradiso agli occhi di molti, sopratutto quanto ti viene chiesto di andare a viverci, anzi vieni pagato 10000 dollari per farlo. Il progetto di legge del governatore Phil Scott assegnerà un incentivo economico ai lavoratori che andranno a vivere nel suo paese a partire da gennaio 2019.
Vi basterà essere un dipendente a tempo indeterminato che lavora per un’azienda (da remoto) con sede fuori dal Vermont. Lo scopo primario è contrastare la forte crisi economica e contrastare inoltre l’invecchiamento della popolazione.
Lavorare da remoto, al giorno d’oggi è una delle tendenze lavorative più sulla cresta dell’onda. Dal 30 maggio lo sarà ancora di più dato che lo stato del Vermont offre fino a 10000 dollari per… continuare a farlo. Sicuramente le sovvenzioni di cui vi parliamo sono calcolate per compensare i soldi di trasferimento e le spese di lavoro.
L’invito è studiato ad hoc per i giovani che possono lavorare in smart working

I lavoratori in trasferimento potranno ricevere fino a 5000 dollari l’anno, con un massimo di 10000 dollari complessivi per tutto il periodo di permanenza. Ed è proprio questa la soluzione che stavate aspettando, specie se amate il freddo del Vermont. Il Vermont è uno stato nord orientale degli USA.
Possiede, tra i tanti paesaggi meravigliosi, numerose piste da scii. Per contrastare la crisi economica Phil Scott ha lanciato la proposta che vi abbiamo illustrato. Ma non disperate se non vi sentite pronti per un trasferimento.
Potrete provare il programma “Stay to Stay Weekends”. Si tratta di una rapida occhiata alla vita del Vermont, la quale prevede 4 fine settimana di scambio da aprile a ottobre. Che cosa state aspettando allora?

