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Guida alla scelta del miglior forno per la propria cucina

 

forno top gamma

 

Nella cucina di tutte le famiglie non può che mancare l’elemento più indispensabile, un elettrodomestico per una vita: il forno. Il forno è lo strumento di cottura più facile e permette anche una vasta possibilità di cotture, quindi è molto duttile. Che siate degli chef della vostra famiglia, oppure apprezzate più una cena “fast” con prodotti surgelati o precotti, il forno sarà la vostra arma in più per sfidare non solo il tempo, ma anche l’agenda che spesso è troppo piena.

Ma tanto importante è la presenza del forno, tanto importante sarà la scelta del forno in un prossimo acquisto. C’è da tener conto che il forno, come la quasi totalità degli elettrodomestici, ha una vita di parecchi anni, se tenuto bene tra i 10 e i 20 anni di onorato servizio. A grandi linee, la scelta del forno avverrà secondo due macro caratteristiche: la funzionalità e l’estetica.

A livello estetico la scelta del forno è abbastanza facile, difatti il risultato finale dovrà sposarsi perfettamente al piano cottura della cucina già presente. Quindi, scegliete un forno preferibilmente dello stesso materiale e che presenti la stessa finitura. Per ovvie ragioni, è bene scegliere il forno e il piano cottura della stessa casa produttrice.

Se la scelta del forno a livello estetico è risultata essere facile, la scelta tecnica, considerando tutte le funzioni che vi serviranno, sarà molto più complessa. Potrebbe insorgere un ulteriore problema: il forno che avete scelto, il quale si presenta esteticamente adatto, non possiede tutte le funzionalità necessarie (o il contrario). Per questo vi consigliamo di considerare più di un prodotto per la vostra cucina, e decidere quello adatto in fase d’acquisto. Nella prossima pagina sveleremo come scegliere il forno in base alle funzionalità.

Quali sono i forni migliori da comprare?

miglior forno

 

Scegliere il forno per le sue funzioni è assolutamente la parte più complessa e più importante. Qui sceglierete un vostro “aiuto cuoco” che lavorerà per voi lungo parecchi anni. Partiamo con la premessa: (per fortuna) tutti i forni in commercio sono elettrici e ventilati (a differenza di come poteva essere anni fa).

La ventilazione del forno può essere di due tipi: ventilazione tangenziale e ventilazione radiale. Spesso sono presenti entrambe per garantire più funzioni al forno stesso. La prima, la ventilazione tangenziale, raffredda esternamente il forno, per non surriscaldare mobili ed elettrodomestici vicini (specie se presente il frigo). La seconda, la ventilazione radiale, serve a far circolare il calore all’interno del forno, affinché il cibo in cottura riceva omogeneamente il calore all’interno dell’elettrodomestico.

In ultimo, è di grande importanza la pulizia del forno. Molti dei nuovi forni sono detti autopulenti ovvero hanno la capacità di pulirsi in autonomia. Scegliendo la funzione di pulizia il forno posizionerà la temperatura tra i 500 e i 600 gradi, per carbonizzare tutti i residui di cottura fino a quel momento presenti. Basterà poi passare uno strofinaccio per ripulire i resti carbonizzati.

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