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Come scegliere un buon materasso

 

 

Dormire o semplicemente riposare è una delle attività a cui dedichiamo alcune ore della nostra giornata. Si stima che per essere ben riposati si debba dormire circa 7-8 ore a notte.
Spesso però, a causa di lavoro, studio o altri impegni non si riesce a riposare per tante ore, o, ancor peggio, a causa dell’insonnia, ci si alza più stanchi che mai.

Esistono però delle tecniche e delle attenzioni che stimolano e facilitano un sonno tranquillo: i colori della propria stanza, l’assenza di rumori o altre fonti di inquinamento acustico, e primo su tutti, la scelta di un buon materasso.

Come scegliere quindi il proprio materasso? Acquistare un materasso di qualità e che duri realmente nel tempo, accompagnando il nostro riposo notturno per numerosi anni senza problemi, può rappresentare un investimento non di poco conto dal punto di vista economico.

Quale materasso scegliere per dormire bene?

 

Ci sono decine e decine di materassi, di lana, lattice, poliuretano, con le molle, ecc… e per trovare quello giusto la prima cosa da fare è provarli. Esatto, acquistare un materasso sulla fiducia, senza provarlo, rischia di essere il peggior errore della vostra vita.

Uno degli errori più comuni che vengono fatti al momento della scelta del materasso è pensare che debba essere per forza duro come una tavola, tipo materasso ortopedico. In verità il materasso giusto è quello che offre il miglior sostegno al nostro corpo. Un materasso maggiormente rigido è indicato a sorreggere individui dal peso maggiore ed una maggiore rigidità potrebbe garantire in tal caso una più prolungata durata del prodotto nel tempo. I materassi più morbidi sono considerati adatti a bambini ed anziani, oltre che alle persone più leggere.

Come scegliere il materasso giusto

 

Ovviamente il prezzo è un fattore fondamentale per la scelta del materasso giusto. Considerando il fatto che ci passiamo più o meno un terzo della nostra vita e che quel terzo avrà una grandissima influenza sugli altri due terzi, forse è meglio non fare troppo i taccagni e considerarlo un vero e proprio investimento a lungo termine, che ci potrà durare anche una decina di anni.
Materasso nuovo ogni quanto?

Solitamente il materasso ha una durata di vita di una decina di anni, e questo perché ogni notte si impregna di acari, sudore, tossine e vari umori corporali, incubi e sogni. In più, sarà il materasso stesso a darvi chiari segnali di esaurimento delle proprie funzioni. Ve ne accorgerete al mattino quando vi svegliate, con dolori e dolorini, sensazione di fatica e di disagio, difficoltà ad alzarvi, tutto l’occorrente per passare una giornata tremenda in cui tutto andrà storto.

E il medico che consiglia?

Come scegliere il materasso: guida pratica e suggerimenti

 

Dormire ripetutamente su un materasso scorretto, di pessima qualità o semplicemente da cambiare può arrecare dei seri danni alla salute, a cominciare dalla colonna vertebrale per arrivare fino ai problemi di concentrazione nel corso della giornata. Durante il sonno i muscoli si distendono il corpo può recuperare indisturbato tutte le sue funzioni fisiche, psichiche e intellettuali.

Infine, da non sottovalutare è la manutenzione del materasso perché possa durare il più a lungo possibile. La prima cosa da fare è lasciarlo respirare un po’, senza lenzuola e senza coperte, al mattino quando ci svegliamo. E poi periodicamente bisogna girarlo, ruotarlo e capovolgerlo di modo che le parti interne subiscano una pressione omogenea nel corso del tempo, assestandosi in modo adeguato.

Tutto chiaro? Non è sufficiente scegliere un buon materasso, altamente prestazionale, se poi non si osservano alcune norme basilari.

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