
Oltre ad un investimento iniziale che può variare a seconda delle specifiche esigenze, ma che tendenzialmente si ripaga velocemente con il risparmio in bolletta e le detrazioni fiscali esistenti, bisogna mettere in conto eventuali manutenzioni e riparazioni future. All’atto dell’acquisto, quindi, sinceratevi sulle garanzie e sull’assistenza fornita, che può fare la differenza nella scelta d’acquisto.
Infine occhio alla scelta del miglior pellet: l’utilizzo di un pellet di qualità in una stufa tecnologicamente avanzata e installata da personale qualificato può fare davvero la differenza.
Fate molta attenzione alla provenienza del prodotto (trovate tutti i dati essenziali sulla confezione) che dev’essere non importato (preferibilmente) o al massimo di qualità certificata austriaca o tedesca. Inoltre, dovrebbe contenere una ridotta quantità di ceneri per facilitare la pulizia della stufa.
Infine un occhio di riguardo alla salute: scegliete pellet che non contenga sostanze dannose per l’organismo come cloro, zolfo o azoto. Una scelta errata del combustibile può vanificare lo sforzo e l’investimento fatto con la vostra stufa a pellet, quindi prestate la massima attenzione e fatevi assistere da una ditta qualificata.

