Riconoscere le piastrelle di qualità

piastrelle

Quando si fanno dei lavori per il rifacimento dell’interno della nostra abitazione, capita di rinnovare i pavimenti. Cambiare il pavimento è molto difficile e soprattutto molto costoso. È però un investimento che si può ammortizzare nel tempo e si può sfruttare nei giusti modi. Scegliere le piastrelle di qualità è l’obiettivo che ci diamo con questa guida.

Affinché le mattonelle siano adeguate alla vostra casa, devono essere di buona qualità, così che il vostro pavimento duri nel tempo, e magari anche di grande effetto, per donare alla casa un tocco di classe.

Assicuriamoci di avere le idee chiare su dove posizionare le piastrelle che andiamo ad acquistare. La qualità delle stesse dipende solo e unicamente da come sono state lavorate. Ad esempio una piastrella di alta qualità in fase di cottura deve essere stata raggiunta una temperatura elevatissima. I processi di cottura delle mattonelle sono 3: Mono cottura, bicottura e greificazione.

Il primo è un tipo di cottura più economica, quindi la mattonella sarà di scarsa qualità ma economicamente vantaggiosa. La bicottura, invece, serve a far acquistare alle piastrelle una lucentezza migliore, che con le altre cotture non avrebbero raggiunto. Quest’ultime tenderebbero a scalfirsi e non a rompersi in caso di urto. Nella seconda pagina della guida scopriremo la terza modalità di cottura e la scelta di piastrelle per l’esterno.

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