
In inglese “slow” significa “lento”. “Slow life” starebbe per “vivere la vita lentamente”. E noi, a dirla tutta, non viviamo per niente lentamente. Tutto il contrario. Le nostre giornate sembrano sempre una corsa contro il tempo.
Chi ne risente di più sono coloro che abitano nelle grandi città, dove le distanze sono amplificate e anche per andare dal dottore per una visita, a volte ci si può impiegare più di un’ora. Allora, proviamo a rallentare i ritmi e ad assaporare una “slow life”.
Prendiamoci del tempo per noi. C’è chi lamenta di non avere il tempo per dedicarsi alla lettura di un buon libro. E allora cerchiamolo questo tempo. Lasciamo da una parte (magari in un’altra stanza!) il cellulare e mettiamoci seduti su una poltrona.
Anche solo mezz’ora farà la differenza. E potrete entrare nella storia di un bel romanzo, tralasciando per un po’, le ultime notifiche di facebbok. Slow life significa anche recuperare, fermarsi a riflettere su quello che si sta vivendo al momento. Capire se si sta andando nella direzione giusta per vivere una vita serena.
Slow life: l’arte di rallentare per vivere meglio e bene

Per fare questo ci sono pochi “trucchi” che possiamo mettere in atto ogni tanto. Per esempio, la mattina facciamo lo sforzo di mettere la sveglia dieci minuti prima, solo per alzarci quando la casa è ancora immersa nel silenzio.
Prepariamoci il caffè con calma e mettiamoci seduti per gustarci una colazione in tutta tranquillità. Solo dopo andiamo a svegliare i bambini. Inoltre, non rimandiamo di fare una bella passeggiata all’aria aperta.
Ritagliamoci una mezz’ora e scendiamo al parco . Stare all’aria aperta sarà un vero toccasana e i pensieri che ci procurano ansia possono essere messi via per un po’. Anzi vedrete che al rientro a casa, si saranno pure ridimensionati.
Slow life come nuovo stile di vita

Fate un colpo di telefono a quella cara amica che non sentite da un po’ e andate a prendervi un tè insieme. Curare le relazioni e fare due chiacchiere vi aiuterà a rallentare il ritmo. Vivete lentamente e ritagliatevi dei momenti solo per voi.
Gestirete meglio i momenti più tesi sul luogo di lavoro e in famiglia. I vostri figli non vi appariranno più dei mostriciattoli impazziti e imparerete a non spazientirvi al loro minimo capriccio. Slow life è fare ciò che vi fa star bene.
Se avete un po’ di manualità ma avete abbandonato da tempo i vostri lavori, riprendete in mano la cassettina degli utensili. Sia che si tratti del decoupage, il cucito, il bricolage o la pittura, ricordate che impegnarsi in un’attività manuale ha degli aspetti inaspettatamente positivi sull’umore e sugli stati d’ansia. Provate a vivere una slow life e dopo non ne potrete più fare a meno e non direte più “Non ho il tempo!”.

