
I materiali spesso utilizzati per la pavimentazione di spazi aperti quali giardino ecc.; sono a grandi linee 2: Granito o porfido. Questi due materiali sono molto diffusi per via della loro resistenza (grazie al processo costruttivo) alle intemperie e la loro adattabilità allo stile di arredo.
Entrambe sono pietre naturali, durissime e decisamente apprezzati. Come ogni cosa, hanno dei pro e dei contro e questa guida servirà proprio ad analizzarli tutti, punto per punto, per capire quale tra i due è migliore.
L’origine delle due pietre è la derivazione da pietra fusa, che rende ambedue molto compatte. Il granito, infatti, è una roccia ignea intrusiva, ovvero materiale fuso iniettato a pressione in una fessura della crosta terrestre e velocemente solidificato.
Il porfido è una roccia magmatica acida la cui struttura, se paragonata al granito, risulta decisamente più omogenea. D’altro canto, il granito presente una struttura cristallina a zone.
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Esistono anche diverse differenze di impiego. Il granito è utilizzato in tavole (sottili e lucidate) che sono trattate contro l’usura. Sono spesso utilizzate per la copertura finale, ad esempio tavolini e lastre per pavimentazioni. Il porfido, dal canto suo, è spesso lasciato grezzo e utilizzato in parti calpestabili, pavimentazioni e zone pedonali della città.
Il granito è presente in un’ampissima palette di colori che vanno dal sale e pepe al azzurro intenso, con prezzi sempre più alti se si scelgono colori sempre meno popolari. Il porfido invece presenta pochi colori come ruggine e sale e pepe. Nella fase lavorativa, il porfido (i quali spigoli si mantengono meglio) sono ridotti e utilizzati in dadi, il granito in lastre.
Entrambi possono essere attaccati tramite collanti per edilizia, le superfici permettono un incollaggio sicuro (più nel porfido che nel granito), quindi, ad esempio, la parte superiore di un muretto è probabile sia realizzata con porfido e colla, anziché granito e viti. Le resistenze sono leggermente diverse, il granito può essere calpestato sia da lavorato sia da grezzo, il porfido, solo da grezzo, per evitare di perdere la lucidatura.

