Vai al contenuto

La casa a zero manutenzione per 150 anni

    La casa a zero manutenzione per 150 anni

    Chi non ci è mai passato? Tutte le case sono soggette a innumerevoli spese che di anno in anno si affrontano per sistemare prima il bagno, poi l’impianto elettrico, poi qualche crepa, e avanti così. Diciamola tutta: la manutenzione di case e appartamenti è un bel salasso. Ma c’è una via d’uscita?

    Ci hanno pensato in Danimarca, più precisamente a Nyborg, e questa che sembra una tradizionale casa nordica è la Brick House, realizzata a firma dello studio Leth & Gori.

    La sfida per questo studio di architetti è stata progettare una casa che non abbia bisogno di manutenzione per un periodo di cinquant’anni e che raggiunga un “ciclo vitale” di oltre centocinquant’anni. Vediamo come ci sono riusciti.

    Brick House si sviluppa come una casa viva, in grado di respirare, costruita combinando legno compensato e blocchi di argilla a vista

    La Brick House, in Danimarca, utilizza argilla e tanto legno

    La Brick House fa parte di un progetto più ampio, chiamato Mini-CO2 houses, e lanciato dalla Fondazione Realdania, che si occupa di promuovere la costruzione di case sostenibili a buon mercato e a bassissima emissione di CO2.

    Alla base del progetto della Brick House vi è la visione di una residenza che “vive” e “respira”. Ecco quindi che questa idea è stata tradotta concretamente con l’impiego di un solo materiale per l’involucro della casa, ossia l’argilla, con il risultato di una semplice ma solida pelle in mattoni. I blocchi di argilla si ritrovano anche nelle pareti interne, uniti ad un largo uso del legno, dai pavimenti, al soffitto, agli arredi, agli infissi.

    Costruita a Nyborg, in Danimarca, la Brick House è stata pensata per resistere a cinque generazioni di proprietari

    Dall'esterno la Brick House sembra la classica casa nordica

    Ok, a ben vederla così sembra una tradizionale casa nordica, con il suo aspetto semplice e sobrio, quasi rustico da casa in montagna, però è indubbio la sua capacità di ridurre del 100% le emissioni complessive, nel pieno rispetto della natura e dell’ambiente è davvero un grandissimo passo avanti rispetto alla media delle costruzioni e delle abitazioni che troviamo qui in Italia.

    È chiaro che ora il tutto va testato su più situazioni, ma credo sia necessario diffondere sempre più un messaggio positivo, che coinvolga maggiormente l’architettura e le nuove e future metodiche di costruzione. E per i chi ancora non si fida del tutto, rimarrebbe il vantaggio di risparmiare decisamente denaro, e tempo, in lavori di ristrutturazione.

    Copyright foto STAMERS KONTOR per LETH & GORI