Che tipo di riscaldamento scegliere? Impianto a GPL, stufa a legna o pellet?

stufa a pellet

Il freddo comincia a far capolino e se ancora per qualche giorno ci permettiamo il lusso di uscire solo con un leggero coprispalle, tra qualche settimana, ritireremo fuori dall’armadio sciarpe e cappelli. Anche la nostra casa comincerà a perdere il tepore autunnale.

E di sera? La sera fa sempre piacere rientrare in una casa calda e accogliente. Ma qual’è il modo migliore per riscaldarsi? Di soluzioni ce ne sono varie: la caldaia a metano, la stufa a legno oppure a pellet.

La scelta dipende da molti fattori, come per esempio se si tratta di una nuova o vecchia abitazione che dispone oppure no di un impianto di riscaldamento a gas, se siamo in una casa di montagna o di mare, se l’abitazione è di proprietà o in affitto, l’ampiezza degli ambienti e via dicendo.

La caldaia a metano con il sistema di riscaldamento che prevede i termosifoni, è senz’altro la scelta più diffusa. L’impianto a metano, nelle zone dove viene tranquillamente erogato, come nelle grandi città e nei piccoli e medi centri abitati, permette di avere l’erogazione per il riscaldamento non solo dei termosifoni, ma anche dell’acqua e dei fuochi per cucinare.

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *