Bonus fiscali sulla casa e sui mobili: facciamo un riepilogo

Bonus fiscali sulla casa e sui mobili: facciamo un riepilogo

Nella consueta babele normativa, cerchiamo di fare un po’ di chiarezza sugli sconti fiscali previsti per chi esegue lavori di ristrutturazione e di risparmio energetico sull’immobile, nonché per chi acquista mobili ed elettrodomestici di classe A e A+ per la casa oggetto di ristrutturazione.

Mi riferisco alle detrazioni dall’Irpef, l’imposta sul reddito delle persone fisiche, al 50% o 65% fruibili proprio per chi decide di ristrutturare la propria casa, cambiare arredi ovvero ridurre il fabbisogno energetico dell’immobile di proprietà.

In base alle novità introdotte recentemente, la detrazione oggi si modula in questo modo:

  • al 50% delle spese sostenute (bonifici effettuati) dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2014, con un limite massimo di 96.000 euro per ciascuna unità immobiliare;
  • al 40% delle spese che saranno sostenute nell’anno 2015, sempre con il limite massimo di 96.000 euro per unità immobiliare;
  • al 36%, con il limite di 48.000 euro per unità immobiliare, delle somme che saranno spese dal 1° gennaio 2016.

Indice

1. agevolazioni per lavori di ristrutturazione
2. bonus mobili
3. agevolazioni per lavori di risparmio energetico

A beneficiare della detrazione sono tutti i contribuenti assoggettati all’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef), residenti o meno nel territorio dello Stato. In particolare lo sconto spetta ai proprietari degli immobili e ai titolari di diritti reali/personali (usufrutto, uso, abitazione o superficie) di godimento sugli immobili oggetto degli interventi.

Occhio, però perché non tutti gli interventi godranno di questi vantaggi.

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