Vivere in case minuscole si può

Vivere in case minuscole si può

“The big tiny” è in inglese e tradotto suona più o meno così: il piccolo enorme o l’enorme piccolo. È il titolo di un libro scritto da una signora americana di nome Dee Williams. La Williams dopo essersi sottoposta a degli esami di laboratorio, ha scoperto di essere malata di cuore e di non avere una lunga aspettativa di vita.

Così ha deciso di abbandonare il suo appartamento composto da tre locali per il quale pagava un mutuo trentennale, per una casa minuscola di soli 7 metri quadrati. Libera dalle spese esorbitanti, sembra che la signora abbia rinnovato totalmente il suo modo di vivere.

I metri quadrati a disposizione non sono tanti, ma la signora sembra non farci neppure caso. Nel suo libro la Williams ci spiega come sia possibile vivere in un ambiente piccolissimo ed essere felice possedendo solo 305 oggetti.

Dee dorme in un soppalco dove vi entra a malapena il materasso e qualche coperta. Il salone è poco più grande di un tappeto e il suo stile di vita si è adattato alle poche cose possedute. Eppure lei confessa di essere felice.

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