L’orto in ottobre: semina e raccolto

Piantare ad ottobre

Finalmente siamo ad ottobre, quando la natura da i suoi ultimi frutti. Infatti per chi possiede piante di pomodori, peperoni o basilico sarà bene cominciare a rimboccarsi le maniche e raccogliere quelli che sono gli “ultimi sforzi” delle nostre piante. Chi possiede vigneti dovrà terminare la vendemmia e anche chi ha ampi terreni con i propri olivi dovrà impegnarsi per raccoglierne i suoi gustosi frutti.

Chi gestisce un orto di dimensioni ridotte, probabilmente in casa, avrà il compito di preparare il terreno delle piante nei vasi (abbastanza capienti per le piante che andrete a mettere). Oltre a preparare la futura casetta delle nuove piante, se è stata vostra premura farle crescere, dovrete raccogliere tutte quelle piantine coltivabili a casa (pomodori, basilico e altre erbe aromatiche) e rinvasare le piante che necessitano di più spazio essendo cresciute.

Se volete, invece, aggiungere piantine al vostro orto, potete rinvasare aglio, cipolle, cavoli ti ogni tipo, cime di rapa, finocchi e lattughe. Molti contadini seguono la tradizione del calendario lunare, che consiste nel piantare, raccogliere e lavorare in un certo modo a seconda della posizione della luna.

Per esempio in questo periodo (6-18 Ottobre) ci sarà la luna calante, secondo cui bisognerà estirpare le erbacce e seminare spinaci, piselli, fave, cavoli ecc. La luna crescente (20-31 Ottobre) sarà il periodo di semina per le carote, lattughe e ravanelli.

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