Coltivare l’edera: consigli pratici

Coltivare l'edera: consigli pratici

L’edera è una delle piante più belle e che meglio si adattano ad abbellire balconi e giardini. Si tratta di una pianta arrampicante, molto forte, che cresce ad un buon ritmo tutti gli anni e che nel giro di poco tempo è capace di ricoprire un’ampia superficie. Tuttavia proprio perché è una pianta che si arrampica facilmente su muri e siepi, è bene sapere come trattarla e valorizzarla.

Se la si lascia crescere spontaneamente, può dare un aspetto disordinato e trasandato all’ambiente. Guidata invece con una struttura in legno appositamente creata, può creare dei deliziosi archi e pergolati, siepi e angoli verdi curati.

L’edera è una pianta che resiste molto bene al freddo, mentre d’estate con le temperature alte e il sole diretto, soffre parecchio. Ecco perché è frequente che la si veda arrampicata sui muri degli edifici o anche sui tronchi degli alberi, nei posti all’aperto più protetti dal sole.

Se volete piantare dell’edera in giardino, scegliete un luogo ombreggiato dove farla crescere in modo che nei mesi più caldi sarà comunque riparata. La pianta ha bisogno di un terreno sempre umido, ma mai con acqua ristagnante. E’ importante si un’annaffiatura regolare, ma predisponete il terreno ad un buon drenaggio.

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