Originale salvadanaio segreto: una lattina di ravioli

Bello il tempo in cui si riponevano gli spiccioli dentro il barattolo dei biscotti. Lo si metteva su una mensola della cucina e chiunque passava poteva depositare o prelevare qualche spicciolo. Spesso considerato un bene di famiglia, tutti sapevano quello che conteneva. Era considerato un ripostiglio segreto, una piccola cassaforte , un contenitore che serviva a riporre e ad accumulare monete.
La forma tradizionale del salvadanaio è quella del porcellino di ceramica o porcellana, utilizzata più che altro dai bambini. Il salvadanaio ha generalmente un’apertura sottile sulla parte superiore che serve a infilare le monete.

L’estrazione del contenuto è più difficile e richiede la rimozione di un tappo o addirittura (nel caso dei contenitori in ceramica) la rottura del salvadanaio stesso. Dall’America arriva invece l’idea di usare una lattina di ravioli come nascondiglio segreto per soldi e preziosi.
Quella che si presenta come un curioso piccolo salvadanaio è una lattina cava con un’apertura a vite sul fondo che permette di accedere allo spazio interno. Il consiglio è quello di allinearla sugli scaffali della cucina, confusa tra gli altri barattoli di cibo in scatola, in modo da essere fuori dalla portata di avide manine.

Lo scopo è confonderla, sperando che il contenuto della lattina non faccia gola a nessuno e quindi non venga mai aperta.

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