Novità delle novità: il primo barbecue ad energia solare

Gosun barbecue portatile

Si chiama Gosun ed è la prima griglia portatile che potete usare per un fantastico barbecue. La novità sta nel fatto che sia portatile e soprattutto che sfrutti l’energia solare. In pochi minuti e senza l’ausilio di alcun tipo di combustibile, la vostra griglia sarà pronta. Grazie al calore e all’energia che proviene dal sole, potrete organizzarvi per una grigliata.

Potete tirare fuori il vostro Gosun ovunque voi siate, sia che si tratti del mare, in montagna o in un’area attrezzata per pic-nic. Non avete bisogno di portarvi dietro carbone o altro, perché Gosun non ne ha bisogno. Come un caricabatterie, il barbecue portatile necessita solo dell’energia solare. L’energia solare viene catturata grazie ad un sistema di riflettori, che convertono i raggi solari in calore. Si può arrivare anche a 200°C e nel giro di 20 minuti e il cibo viene cotto alla perfezione. All’esterno il tubo non si surriscalda, così non c’è pericolo di scottarsi. Dopo la cottura, Gosun si ripiega facilmente e lo si può riporre in uno zaino. Il peso raggiunge circa 7 chili.

Oltre a rivoluzionare il modo di fare la griglia e di cuocere, Gosun, se ci penate bene è una novità anche per il modo in cui si può cucinare. Niente più carburanti dannosi per la salute, ma anche più facilità di cottura dei cibi in quei luoghi dove non c’è proprio disponibilità di combustibile o altre fonti di energia. Parliamo dei paese meno sviluppati, in cui vi sono milioni di persone con poche possibilità di reperire materia combustibile e anche, purtroppo, altre fonti di energia.

A ciò si aggiunga la tossicità dei fumi, come quello della legna e altri combustibili solidi. L’ambiente ne gioverebbe. Nel 2014 in Guatemala, si è sperimentata la cottura solare con la Cookstoves, che collabora con le Nazioni Unite. La prova è andata benissimo e, grazie ad un’impresa locale, si sta organizzando la vendita di prodotti altamente tecnologici per la cottura alternativa, che sfrutta l’energia solare.

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