Il piano di cottura ad induzione: i pro e i contro

cuocere i cibi lentamente con il piano di cottura ad induzione

Impazzano in televisione e sul web i programmi dedicati alla cucina. Ormai siamo abituati a vedere nuove ricette e esperimenti culinari, filmati in ogni dettaglio. E tra le tante inquadrature, di certo vi sarà capitato di vedere i piani che usano il metodo di cottura ad induzione.

Ossia non tradizionali fornelli con la fiamma generata dal gas, ma piani di cottura fatti di vetro, ceramica, acciaio o altro materiale a contenuto ferroso, che sfruttano il principio dell’induzione elettromagnetica.

Generando calore diffuso, il piano di cottura cuoce il cibo senza problemi, con qualche piccola differenza rispetto il metodo tradizionale. Da un punto di vista estetico il piano di cottura ad induzione è davvero bello a vedersi: nero e completamente lucido, da alla cucina tutto un altro aspetto.

Il piano di cottura ad induzione è spesso di tipo elettrico. E’ un piano in vetro che ha delle resistenze sotto la sua superficie. L’energia elettrica riscalda le resistenze, che a loro volta riscaldano il piano in vetro e di conseguenza tutto ciò che viene posizionato sopra.

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