Come eliminare l’odore di vernice in casa

odore della vernice in casa

Il periodo più opportuno per rinfrescare e dipingere le pareti della casa è la primavera e l’estate. In queste stagioni il clima è caldo e ventilato; la pittura sulle pareti si asciuga più in fretta perché possiamo arieggiare la stanza, aprendo le finestre senza pericolo di altra umidità proveniente dall’esterno.

In commercio ci sono vari tipi di pitture. La più usata è l’idropittura adatta anche per il bagno o per la cucina, stanze usate e vissute per il maggior tempo della giornata. Poi ci sono le pitture acriliche che assicurano un ottimo risultato soprattutto riguardo la lucentezza e la brillantezza, ma risultano fastidiose perché emanano un odore forte e pungente che rimane in casa per molti giorni, dopo il termine dei lavori.

Uno tra i lavori più comuni e frequenti, oltre a quello della tinteggiatura delle pareti, è anche la pittura delle porte e delle finestre. In molte abitazioni ci sono ancora le antiche porte di massello o di legno vivo che necessitano di un’accurata manutenzione. Anche queste hanno bisogno di vernici adatte. Tuttavia, il lato negativo di tutti questi miglioramenti è il tipico odore dei prodotti coloranti che si spandono per la casa e stagnano per molto tempo.

Questo per molti può risultare sgradevole e nauseante e quando l’odore continua a farsi sentire perché le pareti non sono ancora completamente asciutte, può risultare davvero fastidioso. Ma ci sono dei metodi validissimi per eliminare l’odore di vernice in casa. Assicuratevi di avere a portata di mano la vaniglia che ha un piacevole profumo dolciastro e prima di iniziare a pitturare mettetene un po’ all’interno dei vari barattoli di vernice.

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