Mangiare il pesce crudo in assoluta sicurezza

sushi giapponese

Per molte persone è diventata ormai un’abitudine consumare il pesce crudo, secondo la “moda orientale”. Sebbene sia ormai una pratica molto diffusa sia a casa che fuori casa, è bene comunque seguire qualche consiglio per essere sicuri di quello che si mangia. Il sushi è amato da molti italiani e i ristoranti giapponesi sono ormai diffusi in tutte le grandi città.

Il sushi è una preparazione a base di pesce crudo e riso che viene cotto con aceto di riso, zucchero e sale. Tuttavia è sempre bene avere un minimo di accortezza e scegliere con attenzione il ristorante in cui si mangia. Essendo il pesce molto delicato dovendo arrivare in tavola crudo e fresco, è bene che gli addetti alla preparazione siano delle persone specializzate.

I rischi per la salute sono assai importanti. Lo stesso discorso poi è valido se la preparazione del sushi la si fa da soli, in casa. In entrambi i casi valgono le stesse regole. Il pesce crudo va in primo luogo acquistato fresco. Rivolgetevi ad un negozio di fiducia perché se il pesce non è stato trattato secondo le regole che rispettano la catena del freddo, i pericoli di sviluppare parassiti dannosi per la salute è molto alto. Una volta acquistato il prodotto fresco, consumatelo entro tre giorni.

Programmate il vostro acquisto in uno dei giorni in cui di solito viene recapitato il pesce fresco presso il fornitore: il martedì o il venerdì, salvo diversa indicazione. Il pesce va poi congelato per almeno tre o quattro giorni ad una temperatura di 18 gradi. Chiedete al rivenditore la cortesia di eviscerare il pesce per una maggiore vostra sicurezza.

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